Una capacità di elaborazione pensata per volumi di dati istituzionali
La dashboard aggrega i feed di mercato sotto forma di mappe di correlazione e curve di volatilità, aggiornate man mano che arrivano nuovi dati. L'obiettivo non è la densità visiva, ma la leggibilità delle aree di tensione.
I modelli predittivi combinano più approcci (serie temporali, apprendimento supervisionato e backtesting storico) anziché un singolo algoritmo. Questa combinazione limita la dipendenza da un regime di mercato unico.
La gestione del rischio rimane centrale: ogni raccomandazione è accompagnata da uno scenario di massima perdita e da una dimensione di posizione suggerita, coerente con il profilo definito in fase di calibrazione iniziale.